Istituto Secondario Superiore Statale Firpo - Buonarroti Liceo Economico Sociale, Turismo, Geometri
Esami di Stato a.s. 2019/2020 NEWS

NEWS 30 MAGGIO 2020

Applicazione dell’O.M. n.10 del 16/05/2020: le scadenze

Si evidenziano le seguenti scadenze:

  • entro e non oltre il 30 maggio 2020, i Consigli di classe elaborano il Documento del 15 maggio che esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo, i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti, nonché ogni altro elemento che lo stesso consiglio ritenga utile e significativo ai fini dello svolgimento dell’esame. Il Documento del Consiglio di classe deve essere immediatamente pubblicato all’albo online dell’Istituto;
  • entro e non oltre il 30 maggio 2020 i docenti coordinatori delle classi quinte trasmettono il documento di classe alla segreteria studenti e al responsabile per la pubblicazione sul sito web di Istituto;
  • entro e non oltre il 1° giugno 2020, i docenti delle discipline d’indirizzo (quelle individuate come oggetto della seconda prova) trasmettono agli studenti tramite mail l’argomento dell’elaborato (O.M. n. 10 del 16/5/2020, art. 17, comma 1, a);
  • verificare se gli studenti hanno consegnato la relazione sulle esperienze dei PCTO (ex alternanza scuola-lavoro);
  • entro e non oltre il 13 giugno 2020, gli studenti trasmettono ai docenti delle discipline d’indirizzo (all’indirizzo di posta elettronica della scuola o ad altro eventualmente comunicato) l’elaborato loro assegnato.

Principi generali della valutazione

I consigli di classe valuteranno gli studenti in decimi in ogni singola disciplina, seguendo gli ordinari criteri di valutazione, tenendo nel debito conto tutto il percorso dell’anno scolastico: risultati del primo e secondo quadrimestre, prima e dopo la sospensione delle attività. Ciascun Consiglio di Classe dovrebbe avere cura di non penalizzare, nella valutazione della DaD, gli studenti che, per difficoltà a loro non imputabili, non abbiano potuto seguire le lezioni a distanza adeguatamente.

Documento del Consiglio di Classe

Le caratteristiche generali del documento del consiglio di classe (c.d. “documento del 15 maggio”) non sono state alterate. Ragion per cui, lo stesso sarà redatto secondo lo schema consueto, dando ovviamente atto delle attività di didattica a distanza svolte, come per qualunque altra attività didattica. Occorre, tuttavia, che il documento di classe contenga l’elenco dei testi di lingua e letteratura italiana (il programma svolto), su cui chiaramente verterà una parte del colloquio di esame. Si evidenzia che il termine per il deposito del documento è stato posticipato al 30 maggio 2020.

Ammissione agli Esami di Stato

In deroga alle norme vigenti, gli studenti saranno ammessi all’esame di Stato anche in presenza di valutazioni insufficienti in una o più discipline. La non ammissione all’esame di Stato è prevista esclusivamente nei confronti degli studenti che abbiano commesso gravi infrazioni disciplinari, per le quali il Regolamento di Istituto prevede l’insufficienza nel voto di comportamento.

Attribuzione del credito scolastico

Il credito riportato nel terzo e quarto anno sarà ricalcolato secondo la tabella allegata al decreto ministeriale, che prevede anche il caso di medie inferiori a sei e anche a cinque decimi per il quinto anno.

Presentazione dell’elaborato sulle discipline della soppressa seconda prova scritta

Come è noto, l’esame di Stato consisterà in un colloquio e non saranno svolte le due prove scritte. L’ordinanza ministeriale, tuttavia, prevede che gli studenti presentino un elaborato concernente le discipline che sarebbero state oggetto della seconda prova scritta.

Pertanto:

  • entro il 1° giugno 2020 i docenti delle discipline di indirizzo, comunicheranno agli studenti l’argomento dell’elaborato, che potrà essere unico per tutti gli studenti o per gruppi di studenti o individualizzato per ciascuno studente. Dovrà, ovviamente, tenersi conto della presenza di studenti DSA o BES, per i quali l’argomento deve essere stabilito in conformità al PDP. La trasmissione ai singoli studenti avverrà attraverso l’invio di mail alle caselle di posta elettronica comunicate. Gli studenti che non dovessero ricevere la comunicazione entro il 3 giugno 2020, devono tempestivamente avvertire il coordinatore di Classe e i docenti delle discipline di indirizzo;
  • gli studenti trasmetteranno al docente di indirizzo, anche la relazione scritta sulle esperienze di PCTO (ex alternanza scuola-lavoro) se non già precedentemente inoltrata. L’eventuale parte multimediale della relazione sarà presentata dagli studenti direttamente in sede di esame.

La nota 8464 emanata il 28 maggio 2020 dal ministero dell’Istruzione chiarisce che “Riguardo all’elaborato di cui all’articolo 17 comma 1 a), si precisa che l’argomento è assegnato dal consiglio di classe su indicazione dei docenti delle discipline di indirizzo; si provvede a comunicarlo al candidato, entro il 1° giugno, con modalità tali da garantire la certezza della data di spedizione (ad esempio tramite il registro elettronico o l’indirizzo di posta elettronica istituzionale della scuola). La trasmissione dell’elaborato da parte del candidato ai docenti delle discipline d’indirizzo per posta elettronica deve includere in copia anche l’indirizzo di posta elettronica istituzionale della scuola o di altra casella mail dedicata. Non si ritiene necessario né opportuno l’invio tramite PEC, che rappresenterebbe un inutile aggravio per i candidati e per le istituzioni scolastiche. L’elenco degli argomenti assegnati ai singoli alunni è verbalizzato dal consiglio di classe, e copia del verbale viene fornita al Presidente di commissione, ovvero è ricompreso nel Documento del Consiglio di classe, laddove tale inserimento non comporti la riconoscibilità di situazioni di disabilità grave”.

Svolgimento dell’esame di Stato

L’esame di Stato si svolgerà in presenza e consiste in un colloquio, suddiviso in cinque parti:

1. discussione dell’elaborato sulle discipline di indirizzo;

2. discussione di un breve testo di letteratura italiana, già oggetto di studio e inserito nel documento di classe;

3. analisi del materiale scelto dalla commissione, finalizzato a favorire la trattazione dei nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline e del loro rapporto interdisciplinare;

4. esposizione di una relazione scritta, eventualmente integrata da una parte multimediale, sulle esperienze dei PCTO (ex alternanza scuola- lavoro);

5. accertamento delle conoscenze e competenze relative a “Cittadinanza e Costituzione”.

La nota 8464 emanata il 28 maggio 2020 dal ministero dell’Istruzione chiarisce che “nell’eventualità che il candidato non provveda alla trasmissione dell’elaborato, la discussione di cui all’articolo 17, comma 1, lett. a) si svolge comunque in relazione all’argomento assegnato, e della mancata trasmissione si tiene conto in sede di valutazione della prova d’esame. In merito alla previsione di cui all’art. 16, comma 3 (La sottocommissione provvede alla predisposizione dei materiali di cui all’articolo 17 comma 1, lettera c) prima di ogni giornata di colloquio, per i relativi candidati), si precisa che l’assegnazione del materiale ai singoli candidati è effettuata il giorno stesso in cui si svolgono i colloqui, prima del loro inizio. Per quanto concerne i licei linguistici, le sezioni EsaBac e EsaBac Techno e le opzioni internazionali, si chiarisce che l’accertamento delle competenze linguistico-comunicative e delle conoscenze e competenze specifiche dell’indirizzo di studi vanno ricondotte agli indicatori della Griglia di valutazione della prova orale (allegato B all’OM). In particolare, si sottolinea che per le sezioni EsaBac, EsaBac Techno e le opzioni internazionali l’ordinanza precisa che delle specifiche prove orali “si tiene conto nell’ambito della valutazione generale del colloquio”. Per l’assegnazione del voto per le prove orali delle sezioni EsaBac e EsaBac Techno, ai soli fini del Baccalauréat, le commissioni possono utilizzare apposite griglie di valutazione in ventesimi elaborate e approvate dalle commissioni stesse, ma resta in ogni caso esclusa la possibilità di effettuare una media aritmetica tra la valutazione ai fini del Baccalauréat e la valutazione del colloquio generale dell’esame”.

La sottocommissione e le competenze

La sottocommissione si occupa della predisposizione dei materiali di cui all’articolo 17 comma 1, lettera c) prima di ogni giornata di colloquio, per i relativi candidati. Il materiale è composto da un testo, un documento, un’esperienza, un progetto, un problema ed è indirizzato a favorire la trattazione dei nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline e del loro rapporto interdisciplinare. Nella preparazione dei materiali e nella preliminare attribuzione ai candidati, la sottocommissione tiene conto del percorso didattico veramente svolto, in coerenza con il documento di ogni consiglio di classe, al fine di valutare le metodologie scelte, i progetti e le sperimentazioni realizzate, con riguardo anche alle iniziative di individualizzazione e personalizzazione eventualmente intraprese nel percorso di studi, nel rispetto delle Indicazioni nazionali e delle Linee guida

Il protocollo di sicurezza

Per lo svolgimento dei colloqui e in generale per l’attività delle commissioni si richiama alla scrupolosa osservanza di quanto previsto dal Protocollo di sicurezza della scuola e dal “Documento tecnico sulla rimodulazione delle misure contenitive nel settore scolastico per lo svolgimento dell’esame di stato nella scuola secondaria di secondo grado”. La nota 8464 emanata il 28 maggio 2020 dal ministero dell’Istruzione chiarisce che “Il dirigente scolastico, sulla base delle documentazioni mediche prodotte dagli interessati, identifica i docenti che, in quanto “lavoratori fragili”, per come individuati ai sensi del paragrafo “Misure specifiche per i lavoratori” del Documento tecnico sulla rimodulazione delle misure contenitive nel settore scolastico per lo svolgimento dell’esame di Stato nella scuola secondaria di secondo grado”, debbono poter utilizzare la modalità di cui all’articolo 26, comma 1, lett. c). Il dirigente comunicherà l’elenco dei suddetti lavoratori al presidente di commissione per l’adozione delle misure di cui al citato articolo. Il presidente opera comunque nei casi che sopravvengono dall’insediamento della Commissione al fine di garantire la continuità dei lavori della stessa”.

NEWS 8 aprile 2020

Il Decreto Legge 22 del 8 aprile 2020, “Misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato” interviene su diverse materie.

Al fine di modificare l’attuale impostazione degli esami di Stato, condizionata da vincoli di legge, in ragione della straordinarietà della fase che sta attraversando la scuola, il decreto prevede che le norme vigenti sulla valutazione degli alunni potranno essere modificate mediante una o più ordinanze del Ministro dell’istruzione e che, inoltre, mediante le medesime ordinanze, si interverrà per disciplinare in modo dettagliato lo svolgimento delle prove.

Il decreto, comunque definisce due ipotesi e fissa alcuni punti fermi in relazione alle diverse possibili situazioni.

Prima ipotesi

In caso di rientro a scuola entro il 18 maggio e possibilità di sostenere gli esami in presenza:

  • l’esame conclusivo del 1° ciclo si svolgerà con un numero ridotto di prove e saranno ridefinite le modalità di attribuzione del punteggio;
  • le commissioni saranno tutte interne e nel caso dell’esame di Stato della secondaria di secondo grado sarà nominato un presidente esterno;
  • per le scuole superiori la seconda prova a carattere nazionale verrà sostituita da una prova predisposta dalla commissione, in modo che sia coerente con i programmi effettivamente svolti.

Seconda ipotesi

In caso non sia possibile il rientro entro il 18 maggio:

  • gli scrutini saranno svolti in modalità telematica;
  • l’esame conclusivo del 1° ciclo sarà sostituito dalla valutazione della commissione, che terrà conto di un elaborato del candidato, per cui saranno rimodulati i criteri per l’attribuzione del voto;
  • per la scuola superiore non ci saranno prove scritte e l’esame sarà costituito da un colloquio, anche in questo caso si rivedranno i criteri per la determinazione del voto finale, mentre per la valorizzazione delle eccellenze saranno rivisti i criteri per l’attribuzione dei premi;
  • l’ammissione all’esame non terrà conto dei requisiti minimi di frequenza e di valutazione previsti della normativa e degli obblighi relativi all’espletamento delle prove INVALSI e delle attività di PCTO. Le medesime attività saranno comunque oggetto del colloquio;
  • i candidati esterni potranno sostenere gli esami preliminari al termine del periodo emergenziale e le prove d’esame in sessioni straordinarie, secondo le modalità previste per gli “interni”.

Per gli studenti con disabilità, disturbi specifici di apprendimento e bisogni educativi speciali saranno previste modalità di adattamento delle prove.

NEWS 30 gennaio 2020

Maturità 2020: sono uscite le materie della seconda prova e quelle dei commissari esterni

Costruzioni ambiente e territorio (CAT):

PRIMA PROVA: italiano (comm. interno)

SECONDA PROVA: topografia, geopedelogia economia ed estimo.

Commissari esterni: topografia, geopedelogia economia ed estimo, inglese

Turistico:

PRIMA PROVA: italiano (comm. interno)

SECONDA PROVA: discipline turistiche e aziendali, lingua inglese

Commissari esterni: discipline turistiche e aziendali, lingua inglese, diritto

NEWS 13 gennaio 2020

Maturità 2020: entro fine gennaio il Miur pubblicherà la scelta della disciplina o discipline della seconda prova. Il Ministro Azzolina promette anche dei chiarimenti: 

Esami di Stato del secondo grado, quelli che tutti chiamano Maturità: entro fine mese pubblicheremo le materie della seconda prova. Rispetteremo la scadenza. E poi lavoreremo all’ordinanza sugli Esami, un ‘manuale’ d’uso che va semplificato: oggi è un documento voluminoso e non sempre chiarissimo per le commissioni. Cominciamo da qui a costruire strumenti più agili. Forniremo anche una risposta ai dubbi che stanno emergendo sugli ultimi cambiamenti annunciati. Penso alla scomparsa delle ormai famose buste all’orale. Voglio che i ragazzi abbiano tutte le informazioni di cui hanno bisogno.”

CIRCOLARE MIUR NOVITA' ESAME DI STATO 2020 

Il Miur ha pubblicato la circolare Miur con le prime indicazioni per l’esame di Stato conclusivo dei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado a.s. 2019/2020. 

Il  credito scolastico

Il punteggio totale del credito scolastico da attribuire a ciascuno studente ammesso all’esame di Stato 2020 sarà determinato dalla somma del credito già attribuito per il terzo anno di corso, convertito sulla base della tabella emanata lo scorso anno scolastico e il credito attribuito per il quarto e il quinto anno di corso utilizzando la tabella denominata “Attribuzione credito scolastico”.

Requisiti ammissione Esami di Stato

  • frequenza scolastica
  • profitto scolastico
  • partecipazione durante l’ultimo anno di corso, alle prove a carattere nazionale predisposte dall’INVALSI
  • svolgimento delle attività programmate nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, secondo il monte ore previsto dall’indirizzo di studi.

L’approfondimento su Invalsi e Alternanza Scuola Lavoro

Ricordiamo che ad essere obbligatoria, per l’Invalsi, è la partecipazione alla prova. Non è previsto il raggiungimento di una soglia di sufficienza. Lo ha chiarito, se ce ne fosse bisogno, il Ministro. Maturità 2020, Fioramonti: esito prova Invalsi non influirà su ammissione

Prova di Italiano

Almeno una delle tracce della tipologia B (analisi e produzione di un testo argomentativo) dovrà riguardare l’ambito storico.

Tipologie di prova:

  • Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano.
  • Analisi e produzione di un testo argomentativo.
  • Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità.

Saranno fornite sette tracce: due per la tipologia A, tre per la tipologia B e due per la tipologia C.

Struttura tracce

Tipologia A: Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano, compreso nel periodo che va dall’Unità d’Italia ad oggi.

Tipologia B: Analisi e produzione di un testo argomentativo. La traccia proporrà un singolo testo compiuto o un estratto sufficientemente rappresentativo ricavato da una trattazione più ampia, chiedendone in primo luogo un’interpretazione/comprensione sia di singoli passaggi sia dell’insieme.

Tipologia C: Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità. La traccia proporrà problematiche vicine ali’orizzonte esperienziale delle studentesse e degli studenti e potrà essere accompagnata da un breve testo di appoggio che fornisca ulteriori spunti di riflessione.

La prova avrà una durata di sei ore.

Gli ambiti previsti sono: artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, economico, sociale, tecnologico. Per quanto concerne la tipologia B, almeno una delle tre tracce deve riguardare l’ambito storico.

Valutazione

Verranno attribuiti massimo 60 punti con la valutazione degli elaborati tramite indicatori generali.

40 punti invece per la valutazione delle prove tramite indicatori specifici che variano in base alla tipologia (A, B e C).

Il punteggio specifico in centesimi, derivante dalla somma della parte generale e della parte specifica, va riportato a 20 con opportuna proporzione (divisione per 5 + arrotondamento per eccesso per un risultato uguale o maggiore a 0,50).

Colloquio: via le tre buste

Non ci saranno più le tre buste, rimanendo fermo quanto disposto dall’art. 17, comma 9, del d.lgs. n° 62/2017 circa l’avvio del colloquio mediante l’analisi da parte dello studente dei materiali preparati dalla commissione d’esame in un’apposita sessione di lavoro, con l’immutata finalità di “verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri delle singole discipline, la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle per argomentare in maniera critica e personale anche utilizzando la lingua straniera”, materiali che dunque devono consentire un approccio multidisciplinare.

 

               

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta l’informativa estesa sui cookie. Proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.