Istituto Secondario Superiore Statale Firpo - Buonarroti Liceo Economico Sociale, Turismo, Geometri
Esami di Stato a.s. 2019/2020 NEWS

NEWS 13 gennaio 2020

Maturità 2020: entro fine gennaio il Miur pubblicherà la scelta della disciplina o discipline della seconda prova. Il Ministro Azzolina promette anche dei chiarimenti: 

Esami di Stato del secondo grado, quelli che tutti chiamano Maturità: entro fine mese pubblicheremo le materie della seconda prova. Rispetteremo la scadenza. E poi lavoreremo all’ordinanza sugli Esami, un ‘manuale’ d’uso che va semplificato: oggi è un documento voluminoso e non sempre chiarissimo per le commissioni. Cominciamo da qui a costruire strumenti più agili. Forniremo anche una risposta ai dubbi che stanno emergendo sugli ultimi cambiamenti annunciati. Penso alla scomparsa delle ormai famose buste all’orale. Voglio che i ragazzi abbiano tutte le informazioni di cui hanno bisogno.”

CIRCOLARE MIUR NOVITA' ESAME DI STATO 2020 

Il Miur ha pubblicato la circolare Miur con le prime indicazioni per l’esame di Stato conclusivo dei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado a.s. 2019/2020. 

Il  credito scolastico

Il punteggio totale del credito scolastico da attribuire a ciascuno studente ammesso all’esame di Stato 2020 sarà determinato dalla somma del credito già attribuito per il terzo anno di corso, convertito sulla base della tabella emanata lo scorso anno scolastico e il credito attribuito per il quarto e il quinto anno di corso utilizzando la tabella denominata “Attribuzione credito scolastico”.

Requisiti ammissione Esami di Stato

  • frequenza scolastica
  • profitto scolastico
  • partecipazione durante l’ultimo anno di corso, alle prove a carattere nazionale predisposte dall’INVALSI
  • svolgimento delle attività programmate nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, secondo il monte ore previsto dall’indirizzo di studi.

L’approfondimento su Invalsi e Alternanza Scuola Lavoro

Ricordiamo che ad essere obbligatoria, per l’Invalsi, è la partecipazione alla prova. Non è previsto il raggiungimento di una soglia di sufficienza. Lo ha chiarito, se ce ne fosse bisogno, il Ministro. Maturità 2020, Fioramonti: esito prova Invalsi non influirà su ammissione

Prova di Italiano

Almeno una delle tracce della tipologia B (analisi e produzione di un testo argomentativo) dovrà riguardare l’ambito storico.

Tipologie di prova:

  • Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano.
  • Analisi e produzione di un testo argomentativo.
  • Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità.

Saranno fornite sette tracce: due per la tipologia A, tre per la tipologia B e due per la tipologia C.

Struttura tracce

Tipologia A: Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano, compreso nel periodo che va dall’Unità d’Italia ad oggi.

Tipologia B: Analisi e produzione di un testo argomentativo. La traccia proporrà un singolo testo compiuto o un estratto sufficientemente rappresentativo ricavato da una trattazione più ampia, chiedendone in primo luogo un’interpretazione/comprensione sia di singoli passaggi sia dell’insieme.

Tipologia C: Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità. La traccia proporrà problematiche vicine ali’orizzonte esperienziale delle studentesse e degli studenti e potrà essere accompagnata da un breve testo di appoggio che fornisca ulteriori spunti di riflessione.

La prova avrà una durata di sei ore.

Gli ambiti previsti sono: artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, economico, sociale, tecnologico. Per quanto concerne la tipologia B, almeno una delle tre tracce deve riguardare l’ambito storico.

Valutazione

Verranno attribuiti massimo 60 punti con la valutazione degli elaborati tramite indicatori generali.

40 punti invece per la valutazione delle prove tramite indicatori specifici che variano in base alla tipologia (A, B e C).

Il punteggio specifico in centesimi, derivante dalla somma della parte generale e della parte specifica, va riportato a 20 con opportuna proporzione (divisione per 5 + arrotondamento per eccesso per un risultato uguale o maggiore a 0,50).

Colloquio: via le tre buste

Non ci saranno più le tre buste, rimanendo fermo quanto disposto dall’art. 17, comma 9, del d.lgs. n° 62/2017 circa l’avvio del colloquio mediante l’analisi da parte dello studente dei materiali preparati dalla commissione d’esame in un’apposita sessione di lavoro, con l’immutata finalità di “verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri delle singole discipline, la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle per argomentare in maniera critica e personale anche utilizzando la lingua straniera”, materiali che dunque devono consentire un approccio multidisciplinare.

 

               

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